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ALDO A. MOLA 

IL REFERENDUM

MONARCHIA-REPUBBLICA

DEL 2-3 GIUGNO 1946

COME ANDÒ DAVVERO?

 

Introduzione di S.A.R. la Principessa

Maria Gabriella di Savoia


COLLANA: De Monàrchia

F.to 16x23, pp. 460, Euro 20,00
(Ed. 05/2016) Cod. ISBN 978-88-99376-59-8

 

IL TESTO E L’AUTORE

Qual è la verità sugli ultimi giorni della Monarchia in Italia? Col distacco dello storico, Mola documenta innumerevoli brogli, sbagli, pasticci nella gestione del referendum istituzionale e nei drammatici giorni tra la partenza del Re e l’avvento effettivo della Repubblica (13-18 giugno).

Il governo cercò affannosamente di “far tornare i conti” di una consultazione, che escluse dal voto tre milioni di cittadini: la vera “grande frode”. Con l’incubo del punitivo Trattato di pace e per scagionarsi dei tanti errori antichi e recenti, i partiti repubblicani misero sul banco degli imputati Casa Savoia, che però era tutt’uno con la storia d’Italia...

Infine, si può immaginare un nuovo referendum sulla forma dello Stato?

 

ALDO ALESSANDRO MOLA (Cuneo, 1943), ha pubblicato, tra altro, Stampa e vita pubblica di provincia nell’età giolittiana (Mursia, 1971), Storia della Massoneria italiana (Bompiani, 1976-2014), Giolitti, lo statista della Nuova Italia (Mondadori, 2003, dal 2012 Classici della storia Mondadori), biografie di Mazzini (1976), Garibaldi (1982), Umberto II (1994), Pellico (2005), Carducci (2006), Licio Gelli (2008) e la Storia della monarchia in Italia (Bompiani, 2002). Condirettore editoriale di Il Parlamento italiano, 1861-1992 (Nuova Cei, 24 voll.) dirige il Centro europeo per lo studio dello Stato, per il quale ha curato Giolitti al Governo, in Parlamento, nel Carteggio (Bastogi, 5 voll.) e Mussolini a pieni voti? Da Facta al duce: inediti sulla crisi del 1922 (Ed. Capricorno, 2012). Presiede il Comitato scientifico del mensile “Storia in Rete”, dirige varie collane e dal 1962 collabora a quotidiani e riviste. Presidente della Consulta dei Senatori del Regno, dal 1980 è Medaglia d’Oro per la Cultura.