libro


 

 

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ALESSANDRO RANALLO

 

COME FIORI NEL CEMENTO

Cura e prefazione di Maria Stella Rossi

 

 

COLLANA: La Ricerca Poetica
F.to 15x21, pp. 80, Euro 10,00
(Ed. 04/2024) Cod. ISBN 978-88-5501-234-8

 

IL TESTO E L’AUTORE

  I versi che compongono la raccolta Come fiori nel cemento sono un approdo temporale ed espressivo di umana e di poetica autenticità. Seguono una attenta ricerca interiore che si esplicita nel desiderio/necessità di conoscenza e di consapevolezza, quando la vita batte nel suo affascinate e spesso imperscrutabile mistero…

  attraverso l’incontro con i messaggi, le immagini, le realtà, si percorre la strada che porta ad incontrare vita profonda, così il poeta compie passi in un cammino di esperienza e di voluta saggezza che poi altro non è che itinerario verso la comprensione del senso ultimo dell’esistere. Una forma alta di rispetto, Ranallo lo rivolge alla Poesia e lo porta dentro di sé nel suo percorso di realizzazione e di crescita che lo affascina come richiamo interiore che attrae e dà complessità di veduta, che si proietta sempre nell’oltre...

  nella Postilla poetica sulle rondini che raccoglie quindici poesie ispirate e dedicate “alle piccole vite”, Alessandro Ranallo conferma e acuisce la sua specifica e sensibile accortezza e attenzione per creature che appartengono al mondo animale, ma che spesso hanno sguardo e cuore più umani degli umani. E così la rondine diviene simbolo e nel contempo messaggera di propositi, di speranze, di piccole necessità utili alla vita e al vivere con senso di appartenenza alla terra, all’aria, al sole, alle nuvole, a quel campanile che hanno impresso nella loro memoria anche quando solcano cieli africani e poi in quella forza che le spinge a tornare e a ricominciare il rito della primavera e dei boccioli che attendono di fiorire.

                                                                           dalla prefazione di Maria Stella Rossi

 

  ALESSANDRO RANALLO (1990) vive a Castel di Sangro, una piccola cittadina dell’Alto Sangro, dove ha fatto ritorno in seguito ai suoi studi universitari. È laureato in Lingue e letterature moderne europee presso la facoltà degli studi di Napoli Federico II e docente presso l’Istituto Comprensivo Alda Merini di Castel di Sangro, con specializzazione per l’attività di sostegno didattico-inclusivo. Da due anni si occupa di Autismo e disabilità psicomotoria e cognitiva in ambito metodologico-didattico. Da sempre interessato di letteratura e di filosofia, ha preso parte agli incontri della Scuola di alta formazione filosofica organizzati dalla filosofa Esther Basile. La poesia è, per lui, la risposta ad una profonda esigenza, un impulso a cui dover obbedire, in quanto la sola a permettergli di accomiatarsi dalla specificità dell’attimo per entrare in comunione con l’indecifrabile continuità del tutto. Il tempo e la vita, l’amore e la solitudine dell’anima, il canto del reale e la natura, unitamente ad un profondo interesse verso il miracoloso mondo delle Rondini, sono il cuore della sua opera.